Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti: sistema satellitare violato da hacker

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Il furto subìto dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD) risale a due anni fa quando un hacker britannico, il 25enne Sean Caffrey di Sutton Coldfield, riuscì ad accedere ai dati di oltre 30.000 telefoni satellitari in uso al personale militare americano.

Dipartimento della Difesa USA
Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti: sistema satellitare violato dall’hacker britannico Caffrey

Durante i recenti interrogatori, l’ultimo avvenuto giovedì scorso presso la Birmingham Crown Court, Sean Caffrey ha ammesso d’essere riuscito ad hackerare i telefoni satellitari in uso al personale militare del DoD.

Nomi e cognomi, grado, credenziali d’accesso delle e-email, numeri telefonici e IMEI dei satellitari di 800 fra militari e impiegati del Pentagono sono finiti nelle sue mani.

L’hacker, conosciuto sotto l’acronimo IFF (ISIS Freedom Fighters), poche ore dopo il furto dei dati ha pubblicato sul sito Pastebin.com (un’applicazione web che permette agli utenti di inviare frammenti di testo, in gergo paste dall’inglese incollare, di solito codice sorgente per la visualizzazione pubblica. È molto popolare nei canali IRC – fonte: Wikipedia) un messaggio senza alcun senso, tuttora presente nel sito e che riporto qui sotto. Ovviamente ho oscurato i link.

dipartimento della difesa degli stati uniti
messaggio di Caffrey pubblicato su pastebin.com

Subito dopo la sua pubblicazione sono partite le indagini da parte del Dipartimento della Difesa americano e dell’FBI che hanno portato, grazie anche alla collaborazione da parte del NCA inglese (National Crime Agency) alla cattura dell’hacker nel marzo del 2015, l’arresto è avvenuto presso la sua abitazione nella contea del West Midlands.

Ciò che ha sorpreso gli inquirenti è il mancato utilizzo di copertura da parte del cyber-criminale, l’hacker infatti durante il furto non ha utilizzato nessun servizio di anonimato come reti Tor, Proxy o VPN.

Secondo il Dipartimento della Difesa americana i danni causati dall’attacco hacker viene quantificato in 628.000 $, mentre i funzionari del National Crime Agency non hanno voluto riferire quanti anni di carcere rischia il giovane hacker inglese.

Coffrey dovrà presentarsi davanti alla Corte di Birmingham il 14 agosto dove gli verrà letta la sentenza.

QUI puoi leggere il comunicato pubblicato dall’NCA riguardo l’operazione che ha portato alla cattura di Sean Coffrey.

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