Dispositivi medici infettati da WannaCry

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dispositivi medici infettati

Diverse aziende produttrici di dispositivi medici hanno confermato il problema: l’attacco informatico WannaCry di venerdì 12 maggio, è riuscito a mettere fuori uso alcune apparecchiature mediche presenti in alcune aziende ospedaliere che, per funzionare, utilizzano sistemi operativi Windows.

Il problema è dovuto ad un un bug nel protocollo di rete SMB (Microsoft Server Message Block 1.0 – SMBv1 –), poi corretto dall’azienda di Richmond lo scorso 14 Marzo e che interessa tutti i sistemi operativi Windows.

Il Servizio Sanitario Nazionale britannico (NHS) era stato il più colpito con oltre 50 ospedali costretti a sospendere ogni attività di pronto intervento.

Ora dalla vicenda emergono altri dettagli ben più inquietanti

l’attacco informatico non ha colpito solo i computer aziendali adibiti alla raccolta dei dati, ma anche tutti quei dispositivi medici collegati ad una rete aziendale e utilizzati dai medici in ambito ospedaliero:

  • risonanza magnetica
  • radiografia
  • mammografia
  • diagnostica molecolare
  • diagnostica di laboratorio
dispositivi medici
Img forbes.com

ICS-CERT (Control Systems Industrial Response Cyber Emergency Team), un’organizzazione che opera nell’ambito della sicurezza informatica collegata al “Ministero della Sicurezza Interna” (Department of Homeland Security) degli USA, ha diffuso dei bollettini delle aziende produttrici di dispositivi medici che funzionano utilizzano il sistema operativo Windows.

Alcune di queste aziende fra cui la Siemens, BD, Schneider Electric, Johnson & Johnson, ABB, Philips, General Electric, Emerson Automation Solutions, Smiths Medical, Medtronic e che producono dispositivi medici, hanno resi pubblici degli avvisi di sicurezza per informare i propri clienti dei rischi in cui si potrebbero trovare dopo un’infezione causata dal Ransomware WannaCry, inoltre metteranno a disposizione soluzioni atte a prevenire infezioni causate da questo tipo d’attacchi informatici.

In una nota la Siemens fa sapere che sta lavorando per risolvere il problema della vulnerabilità del Server Message Block (SMB) presente nei loro prodotti, e che tutti i propri clienti verranno avvisati non appena avranno disponibile una soluzione. 

L’azienda americana BD (Becton Dickinson) pubblica all’interno del proprio sito aziendale un Product Security Service Bulletin. Nell’informativa si legge che la situazione, dopo il grave attacco informatico su larga scala che sta interessando strutture sanitarie in tutto il mondo, è in via di sviluppo e che una soluzione per contribuire a salvaguardare i clienti e i loro prodotti in questo momento è la loro priorità.

Come ho già avuto modo di spiegare in questo articolo, esistono alcune semplici regole da rispettare per evitare infezioni dovute al Ransomware WannaCry.

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